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Alghero, la Catalana

Informazioni sul Comune di Alghero

  • Popolazione:  40641
  • Superficie:  224.43 Kmq.
  • Cod. postale:  07041
  • Prefisso tel.:  079
  • Cod. ISTAT:  090003
  • Cod. catast.:  A192
  • Sito Web:  http://www.comune.alghero.ss.it
  • Coordinate GPS:  40.561379 - 8.322092
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    Conversione coordinate

Alghero, la Catalana

Stemma del comune di Alghero
Stemma del comune di Alghero
Dice una canzone popolare algherese:Alguer, lo sol t'alegra, la lluna te basa, sà©s com una perla, rara i lluenta, che significa Alghero, il sole t'illumina, la luna ti bacia, sei come una perla, rara e luminosa.
E' Alghero, la Catalana. Il soprannome che l'accompagna da secoli deriva dall'impronta indelebile lasciata dal dominio degli Aragonesi, che conquistarono Alghero alla metà  del XIV secolo. Allora la posizione della cittadina e la particolare conformazione del territorio ne facevano una postazione ideale sia per gli scambi commerciali del mediterraneo sia per la difesa del territorio.
La soria di Alghero viene datata dagli storici intorno ai primissimi anni del XII secolo ad opera della famiglia genovese dei Doria e si svilupperà  attraverso tribolazioni e difficoltà , sempre preda degli appetiti dell'invasore di turno, dalle repubbliche marinare agli Aragonesi, dal breve periodo del dominio austriaco al controllo dei Savoia, sopravvivendo anche a diverse epidemie che la misero alle corde dalla fine del XVI secolo sino all'ultima di colera nel 1855.
Dalla fine del XIX secolo Alghero scoprଠquella che era destinata a diventare una delle risorse principali dell'economia della città  negli anni a venire. In quell'anno infatti fu costruito il primo stabilimento balneare della sua storia.
Dopo la pausa imposta dal periodo bellico della prima metà  del '900, Alghero ha vissuto e, forse subito, uno sviluppo edilizio intenso, ma disordinato che ha portato ad una cementazione scriteriata e speculativa. Oggi ad Alghero si possono cosଠriscontrare due facce distinte. Al centro storico dal mantenuto sapore medioevale fa da contraltare una periferia sempre più grande in cui si fa fatica a riconoscere un benchà© minimo crirerio urbanistico.
Sempre negli anni dell'immediato dopoguerra fu anche rilanciato lo sviluppo dell'agricoltura nella vasta piana fertile dell'algherese.

L'economia di Alghero.
Dagli anni '60, poi Alghero conobbe un notevole boom turistico che, grazie alle numerose spiagge, le tante iniziative dell'amministrazione locale e la bellezza della costa circostante continua tuttora e fa dell'industria turistica una delle principali risorse economiche di Alghero.
Un'altra importante risorsa, legato a doppio filo con quella turistica è quella della lavorazione del corallo. La riviera di Alghero è infatti nota come la 'Riviera del Corallo' e nel centro storico della cittadina si trovano moltissime botteghe per la vendita di monili di corallo.
Anche la produzione di cesti di giunco è una tradizione specifica di Alghero.
Dal punto di vista economico, non può poi essere trascurata l'agricoltura con prodotti di assoluta eccellenza tra i quali ricordiamo l'enologia rappresentata particolarmente da Sella & Mosca e l'industria dell'olio di oliva.

Architettura di Alghero.
Alghero, caso veramente sporadico in Italia, conserva gran parte delle mura che storicamente la cingevano. Le prime mura furono costruite ai tempi dei Doria, intorno alla seconda metà  del 1100 e, attraverso rinforzi e rifacimenti sopravvissero fino al 1867, quando Alghero perse l'importanza strategica di difesa in seguito ad un regio decreto. Iniziò quindi allora lo smantellamento della parte muraria lato terra per favorire l'espansione urbanistica. Oggi si conserva la parte lato mare con 8 torri delle 26 originarie.
L'importanza delle torri a scopo di difesa del territorio è testimoniata in ogni angolo della Sardegna e particolarmente nel territorio attorno ad Alghero. Fuori dalla città  ne contiamo altre 11. Nel sito www.algheroweb.net trovate un'ampia descrizione delle torri di questa parte di territorio in questa pagina.
Nel centro storico si trovano inoltre diverse chiese importanti dal punto di vista architettonico. Ricordiamo la Cattedrale di Santa Maria, la chiesa di San Michele dedicata al santo patrono della città , e la chiesa di San Francesco con relativo chiostro. Rimandiamo al sito AlgheroWeb.net per una descrizione dettagliata.
Sempre nel centro storico si trovano diversi palazzi storici che testimoniano il passato di questa città .

Resti di età  preistorica e nuragica.
Le prime popolazioni che abitarono la piana di Alghero sono dell'epoca neolitica. Attraverso i millenni si sono succedute diverse popolazioni che hanno lasciato alcune testimonianze estremamente interessanti. A 9 Km. da Alghero troviamo la necropoli di Anghelu Ruju risalente al neolitico, mentre sulla Strada Fertilia - Porto Conte, a 4 Km. da Fertilia si trova il complesso nuragico di Palmavera, uno dei complessi nuragici più importanti di tutta la Sardegna.

Come detto l'importanza di Alghero è particolarmente dovuta alle sue coste con le numerose grotte, tra cui le famose Grotte di Nettuno, presenti nei due promontori di Punta Giglio e di Capo Caccia che cingono la baia di Porto Conte.
Potete andare a questa pagina per la descrizione di tutte le spiagge della zona di Alghero.

Feste popolari ed eventi.
Sono tantissimi gli eventi che si celebrano ad Alghero. Ricordiamo tra i più importanti, la celebrazione della Pasqua, da martedi a domenica, con le tradizionali processioni per le vie della città  e l'intervento di gruppi folcloristici catalani.Importante e caratteristica è anche la festa de lo Sant Crist de la Costera del Coral, ossia la festa del Santo Cristo della Costiera del Corallo, durante la quale si svolge una processione di barche a mare ed una messa sottomarina. La prima settimana di agosto poi si svolge la festa di Nostra Signora della Mercede con una regata storica di barche davanti alla passeggiata a mare e lancio di corone di fiori dalle barche e da aerei, per ricordare gli algheresi caduti in mare durante le guerre.

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